Floriterapia

 LA FLORITERAPIA

Nella mia esperienza ho trovato che può essere utile consigliare a supporto del  percorso terapeutico delle essenze floreali, in particolare i fiori di Bach, Australiani di Bush, Californiani e i Wellness Flowers, perché esse hanno un potere positivamente trasformativo rispetto all’insieme mente-emozione-corpo.

          La Floriterapia è una Terapia Olistica che consiste nel uso di Essenze Estratte dai Fiori per curare l’insieme psicofisico. Essa è stata annessa fra le Medicine Alternative dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 1976.

Lo studio delle proprietà dei fiori e il loro uso è antico e ne troviamo traccia in tutte le civiltà.       

 La floriterapia è una medicina vibrazionale. Per vibrazione si intende un’onda d’energia. L’energia emanata dal fiore contiene delle informazioni circa le caratteristiche e proprietà del fiore. Questa energia viene registrata nell’acqua attraverso dei procedimenti particolari con cui vengono create le essenze floreali (metodo della solarizzazione e della bollitura).

            Il fiore  è il manifestarsi finale delle potenzialità contenute nel seme. Quindi ogni fiore rappresenta con le sue caratteristiche morfologiche e comportamentali  i suoi poteri terapeutici.

Tutte la nostra sofferenza  è causata da un inconsapevolezza,  da delle incapacità che sono l’ombra di poteri che in noi sono ancora latenti  e che l’essenza floreale è in grado di fare emergere. Gli stati emotivi negativi delle persone possono trasformarsi nei loro   veri poteri interiori, oppure può essere accresciuta in noi una caratteristica della personalità troppo debole per affrontare la situazione in cui ci troviamo.

La sofferenza è altresì causata da una disarmonia nelle varie parti dell’essere.

Possiamo immaginare un coro di voci alcune troppo deboli, alcune troppo forti che  inizia a scomporsi in varie tonalità disarmoniche e stonate rispetto all’accordo musicale di base.

Le essenze floreali sono come suoni armonici che accordano le corde del nostro essere. Esse hanno il potere di intonare il corpo, le emozioni e i pensieri accordandoli alla nota essenziale dell’essere perché la nostra vita sia espressione armonica del nostro essere profondo.

I fiori sono utili come supporto ai processi di elaborazione dei  traumi.

Se vogliamo conoscere il significato di un fiore, dobbiamo entrare in contatto con il fiore come lo faremmo con un neonato e sentire cosa emana, che sensazioni ci fa provare e dare un significato più o meno preciso a quello che sentiamo attraverso la mente. Entrando in contatto col fiore, riceviamo un’ impressione che possiamo tradurre in un un’idea.

Un altro modo per attribuire un significato terapeutico ad un fiore ci viene suggerito dalla dottrina delle segnature, la quale cerca di intuire le proprietà curative di una pianta leggendo in essa segni e simboli che rimandano al suo potenziale terapeutico, per esempio possiamo trovare indicazioni relative alle proprietà delle piante prestando attenzione alle similitudini esistenti tra la forma di certe piante e la forma degli organi dell’uomo (per esempio la noce assomiglia ad il cervello e fa bene al sistema nervoso, ecc).

Studiando l’habitat della pianta, le sue caratteristiche morfologiche, il modo in cui essa si sviluppa e si riproduce, potremmo avere informazioni sulle sue  caratteristiche. Infatti le piante mostrano attraverso la loro forma, la loro resistenza rispetto all’ambiente ed il loro comportamento, quale tipo di qualità, forza e potere interiore possono aiutarci a trovare o rinforzare in noi assumendone l’essenza.