Psicologia dello Yoga Integrale

LA PSICOLOGIA INTEGRALE

La Psicologia Integrale emerge dalla visione dell’uomo e dell’ universo frutto dell’esperienza interiore di Sri Aurobindo e dalla sua interpretazione dei Veda*.

La psicologia integrale è una psicologia Olistica ed Evolutiva; descrive l’universo, non come assemblamento di unità separate, ma come un’unita’ di esistenza essenziale che assume svariate forme nel suo divenire. 

L’esistente è visto come un corpo di cui l’uomo è una cellula, un macrocosmo in cui si evolve un microcosmo attraverso sottili connessioni, dinamismi, trasformazioni funzionali in un divenire sincronico. 

In questa visione l’evoluzione è spiegata come l’ emersione graduale, ancora in essere, della  coscienza involuta dentro la materia e la causa di tutta la sofferenza umana  é imputata all’incompletezza ed insufficienza della nostra consapevolezza.

La psicologia integrale pone l’accento sull’importanza di allargare ed approfondire la consapevolezza di sé per potere mettere ordine in sé stessi trovando maggiore chiarezza, stabilità, saggezza, pace, gioia e salute.

Benché l’uomo sia frutto dell’evoluzione e con lui sia comparsa nell’essere vivente la capacità di autoconsapevolezza, di fatto si può notare che sia ancora scarsa; infatti noi siamo consapevoli solo di una piccola parte superficiale dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, delle nostre sensazioni e reazioni di cui non conosciamo né l’origine, ne i nessi. Ciò di cui siamo inconsapevoli e che rimane inconscio, è un’ampia parte di noi stessi.

Secondo la visione integrale è fondamentale ampliare la propria consapevolezza perché ciò di cui l’uomo è inconsapevole è molto più vasto di ciò di cui è consapevole. L’inconscio non è formato solo dal subconscio, ove risiedono le impressioni del passato che sono la cause della nostra sofferenza, ma anche da molti altri strati di coscienza subliminali e sovracoscienti ove risiedono le nostre risorse interiori, una molteplicità di capacità che ignoriamo di poter avere e una personalità più vera e profonda di quella a cui ci riferiamo quando diciamo “io”; la nostra personalità profonda è ricca di potenzialità, di pace, di amore e  gioia incondizionati, ed è il più intimo collegamento a tutti gli altri esseri e l’universo di cui siamo parte.

In questa visione il livello di salute psicofisica dell’uomo dipende non solo dalla consapevolezza e armonia interiore, ma anche dal grado di connessione consapevole e convivenza armoniosa con l’ambiente universale di cui è parte.

Nel mio approccio terapeutico integro le mie conoscenze con tecniche di  meditazione come strumenti di sviluppo della nostra consapevolezza, nonché di accesso agli strati più profondi e vasti del nostro essere che ci collegano anche con gli altri e l’ambiente universale.

Lo scopo della Psicologia Integrale è quello di facilitare l’essere umano nella sua evoluzione, perché possa gradualmente manifestare la sua Vera Identità Essenziale nella vita ricollegandosi all’armonia e legge universale, beneficiando progressivamente di uno stato di benessere e chiarezza interiore sempre più profondi.

*I Veda sono antichissime scritture ritrovate in India. ‘Vid’ significa conoscere e i Veda sono considerati i libri della conoscenza. Si ritiene che risalgano almeno a 6000 anni fa e che siano il risultato, la trascrizione, tramite un linguaggio simbolico e analogico, di un qualcosa che è stato rivelato ed esperito da dei saggi (i Rishi) come frutto di un’esperienza altra da quella della coscienza ordinaria umana e si ritiene che tale esperienza permise loro di conoscere la più alta Verità dell’esistenza. In ragione della loro origine i Veda sono considerati nella tradizione una conoscenza Eterna e perfetta. Essi riflettono una visione totale del mondo comprendente aspetti della creazione, della metafisica, della filosofia, dell’etica, della religione e della medicina.