Schema Therapy

Questo approccio nasce in America per trattare i disturbi di personalità e le forme di sofferenza interiore e di vita che risultano resistenti agli interventi tradizionali.

La Schema Therapy integra diversi approcci teorici e pratici in un modello esplicativo chiaro ed esaustivo formulato dal Dr. Jeffrey Young (terapia cognitiva comportamentale, psicoanalisi, gestalt, psicoterapia costruttivista, teoria dell’attaccamento e psicoterapia focalizzata sulle emozioni, ecc.) allo scopo di potere comprendere, nel passato e nel presente, le cause delle sofferenze mentali, emotive o fisiche, nonché possedere strumenti atti a trasformare, riorganizzare ed integrare positivamente le diverse parti del nostro essere mentale, emotivo e fisico.

La Schema Therapy individua una serie di bisogni universali infantili e descrive come la persona sviluppi nell’infanzia e nelle situazioni di vita difficili, ove questi bisogni non siano rispettati, dei modelli interiori  o“schemi maladattivi precoci”, ossia un tema costituito da immagini, sensazioni, emozioni, pensieri e reazioni comportamentali che rimane nell’inconscio per tutta la vita. Tale schema  depositato nell’inconscio si attiva al presente nelle situazioni che rievocano le emozioni, sensazioni e pensieri del passato innescando dei modi  meccanici di sentirsi, pensare e agire che sono disfunzionali al benessere psicofisico della vita presente.e dei modi comportamentali difensivi alle circostanze negative, che però poi divengono meccanici, abituali e disfunzionali al benessere psicofisico e nella vita presente.

La Schema Therapy utilizza tecniche relazionali, strategie cognitive e comportamentali, tecniche esperienziali ed immaginative allo scopo di rendere la persona consapevole delle proprie sensazioni, emozioni, pensieri e reazioni comportamentali in relazione alle situazioni di sofferenza attuale ed in riferimento al passato da cui spesso originano.

L’obiettivo è aiutare la persona a prendere consapevolezza delle parti di cui è composta  la propria identità e dei propri stati emotivi, mentali e comportamentali in relazione alle situazioni di sofferenza, in modo che possa trovare modalità adattive di soddisfacimento dei propri bisogni profondi e possa evolvere le parti di sé che sono rimaste bloccate nel passato facendoci rivivere al presente le stesse sensazioni, pensieri, emozioni e comportamenti di allora. Aiuta a modificare le tracce che il passato ha lasciato in noi ed il comportamento disfunzionale che ne consegue e quindi il modo in cui le persone si relazionano con sè stesse, con le altre persone e con i propri obiettivi di vita.