Quel bisogno incolmabile

Noi sentiamo il ” bisogno di sapere”, il “bisogno di amare”, il “bisogno di amore”, il “bisogno di libertà”, e mille altri bisogni; ma chi è veramente dentro di noi ad aver bisogno?
Certo non é il povero essere mentale tanto soddisfatto delle proprie idee limitate; né il povero essere emotivo e passionale che cerca di possedere tutto senza mai essere soddisfatto di niente…..
C’è questa “PRESENZA” in noi che non si accontenta delle cose limitate, perchè si ricorda di altre cose… .
Una “PRESENZA” che esperiamo più come un’assenza lacerante, come una voragine senza fondo che ci spinge sempre più a cercare di colmarci.
È questo il nostro vero IO che vuole vivere e liberarsi in noi.
I nostri momenti di crisi sono causati dai limiti soffocanti della nostra piccola coscienza mentale con tutte le sue idee e convinzioni ed il nostro essere emotivo che non trova pace.
La crisi è un invito del nostro Vero Io a ristrutturare ed allargare i limiti della sua dimora. E come si fa ad allargare i nostri limiti?
I limiti si allargano DIVENENDO piu CONSAPEVOLI.

‘ Un essere cosciente sta al nostro centro.
“È lui ‘l’ infante rinchiuso nella caverna segreta”, di cui parla il Rig Veda(V, 2,1). ()
“Egli qui sta, al centro della dimora” (Rig Veda I, 70, 2); “è come la vita e il soffio della nostra esistenza, come il nostro bambino eterno” (I, 66,I); è lui il brillante Sovrano che si era occultato” (I, 23,14). E’il Centro, il Signore, il luogo in cui tutto comunica:

“Uno spazio assoluto in cui tutto è noto per sempre. (Savitri)”

Manisha

Ispirato dal testo :Satprem – Sri Aurobindo – L’avventura della coscienza.

Immagine: dipinto di Josephine Wall

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